Troppe spese, convenzioni che non garantiscono una copertura molto superiore al 50% delle uscite ed ecco che le case famiglia di Roma, in attesa perenne dell’adeguamento delle tariffe, pensano anche di chiudere i battenti. O almeno di ridurre i servizi offerti all’utenza fragile della città…
Roma notizie dintorni
Correlati
Dietrofront Monza: esonerato Bocchetti, torna Nesta
MAIDA: “Le parole di Ranieri prima del Venezia mi hanno spiazzato”; JURIC: “E’ stata una prestazione onesta”
Parma-Roma, in vendita i biglietti del settore ospiti: sarà necessaria la fidelity card